Sintesi vocale su iPad e computer: come si attiva e perché va allenata
Il tablet c'è, la sintesi vocale pure. Eppure succede spesso: tuo figlio la prova, la voce sembra quella di un robot, va troppo veloce, e dopo due minuti l'iPad torna a fare altro. Ti sei chiesto se abbia senso insistere? O se lui, semplicemente, non sia portato per ascoltare?
In questo articolo vediamo come si attiva la sintesi vocale su iPad e sul computer, in un minuto. E soprattutto perché attivarla è solo l'inizio: per studiare davvero con la sintesi vocale serve un allenamento, e qui trovi da dove cominciare.
Come si attiva la sintesi vocale su iPad
- Apri Impostazioni, poi Accessibilità, poi Lettura e voce.
- Attiva l'interruttore Leggi selezione.
- In Voci, poi Italiano, scegli la voce. Alcune voci di qualità migliore vanno scaricate, ma suonano molto più naturali.
- Con il cursore della tartaruga e della lepre imposti la velocità.
- In Evidenzia contenuto puoi far colorare le parole, le frasi o entrambe mentre la sintesi vocale legge.
Per usarla, tieni il dito premuto su una parola, allarga la selezione con le maniglie blu e tocca Leggi. Quando apri un PDF, il comando si chiama Leggi ad alta voce.
Con iPadOS 26 il menu si chiama Lettura e voce. Nelle versioni precedenti si chiamava Contenuto letto ad alta voce.
Se state ancora scegliendo il dispositivo, ne abbiamo parlato qui → iPad per DSA: quale modello scegliere
Come si attiva sul computer e sugli altri dispositivi
Su qualsiasi computer o tablet potete usare il browser gratuito Microsoft Edge: con un clic destro sul testo si sceglie Leggi ad alta voce, e le parole si colorano mentre la sintesi vocale legge. Funziona sia con le pagine web sia con i PDF, e la velocità e la voce si scelgono in Opzioni voce.
Sui tablet Android e sui Chromebook la funzione si chiama di solito Seleziona per ascoltare e si trova nelle impostazioni di accessibilità. Le regole dell'ascolto attivo sono le stesse su tutti i dispositivi.
Perché attivare la sintesi vocale non basta
Ascoltare un testo letto dalla sintesi vocale è un'abilità, come leggere. All'inizio richiede molta attenzione: la voce è diversa da quella umana, il ritmo è sempre uguale, le pause non cadono dove ce le aspettiamo. Se nessuno accompagna questa fase, molti ragazzi abbandonano.
Noi, Joyce e Nico, lo vediamo spesso nel nostro studio: non è il ragazzo a non essere adatto alla sintesi vocale. È la sintesi vocale che nessuno gli ha insegnato a usare.
La buona notizia è che non servono mesi. Bastano sessioni brevi, di 15-20 minuti, due volte alla settimana per qualche settimana: all'inizio con un adulto vicino, poi con sempre più autonomia. L'importante è allenarsi su testi simili a quelli di scuola, perché è lì che la sintesi vocale servirà davvero.
Ascoltare con le orecchie, leggere con gli occhi
La regola più importante è questa: mentre la sintesi vocale legge, tuo figlio segue il testo con gli occhi, aiutato dall'evidenziazione. È quello che chiamiamo ascolto attivo.
Ascoltare senza guardare è più difficile, soprattutto per chi ha un DSA, e rende facilissimo distrarsi. Seguire il testo con gli occhi, invece, aiuta a capire, a non perdere il punto e ad accorgersi quando la sintesi vocale legge male una data, una sigla o un numero romano. In più allena indirettamente anche la lettura.
La velocità giusta: all'inizio un po' più lenta
Molti ragazzi sono tentati di alzare subito la velocità. Il nostro consiglio è il contrario: trovate insieme la velocità a cui capisce tutto senza fatica, e poi impostate la sintesi vocale un po' più lenta. All'inizio serve tempo per ascoltare, capire e non perdersi. La velocità aumenterà da sola, quando ascoltare gli verrà naturale.
Quattro strategie per studiare con la sintesi vocale
- Fermarsi e trovare le parole chiave. Dopo ogni paragrafo, si mette in pausa e ci si chiede di che cosa parlava. Ne abbiamo parlato qui → 4 step per trovare le parole chiave
- Guardare la pagina prima di ascoltarla. Nei PDF con colonne e riquadri, la sintesi vocale legge spesso nell'ordine sbagliato. Meglio decidere l'ordine dei blocchi e farli leggere uno alla volta. Su iPad, se le colonne si mescolano, aiuta fare uno screenshot e selezionare una colonna sola.
- Ascoltare, ripetere, fare. Prima di un esercizio si ascolta la consegna, la si ripete con parole proprie e si contano le cose da fare.
- Riascoltare i propri testi. La sintesi vocale legge quello che è scritto davvero: le parole sbagliate e gli errori di battitura saltano all'orecchio. È una strategia preziosa per chi ha una disortografia, ma utile a tutti.
La sintesi vocale non basta accenderla: bisogna imparare ad ascoltarla.
E i documenti cartacei?
Su iPad la sintesi vocale può leggere anche libri, fogli e schede di carta. Con la funzione Testo attivo basta inquadrare la pagina con la fotocamera, toccare il pulsante del testo, selezionare il paragrafo e scegliere Leggi ad alta voce. L'evidenziazione funziona anche qui.
Se sei tu lo studente
Se la sintesi vocale ti è sembrata noiosa o confusa, non è colpa tua. Prova a sceglierti una voce che ti piace, abbassa un po' la velocità e segui le parole con gli occhi. Dopo qualche giorno di allenamento ti sembrerà un'altra cosa.
Una parola per te e per lui
Se finora la sintesi vocale è rimasta spenta, non avete sbagliato niente: vi mancava solo l'allenamento. Tuo figlio ha già lo strumento in mano. Con qualche settimana di pratica, quella voce può diventare la compagna di studio che lo aiuta a fare da solo.
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Le LogoPaddiste: Nico e Joyce